Oratorio di Sant’Antonio Abate

L’Oratorio di Sant’Antonio Abate è settecentesco ed è composto dalla chiesa con la sacrestia, le case dell’Oratorio e il sacello, dove è custodita la Cassa di Sant’Antonio Abate scolpita in legno da A.M. Maragliano.

Oratorio S. Antonio

Descrizione

L'Oratorio di Sant'Antonio Abate è un complesso settecentesco che include la chiesa, la sacrestia, le case dell’Oratorio e un sacello che custodisce la pregevole Cassa di Sant’Antonio Abate scolpita da A.M. Maragliano. La chiesa presenta un'unica navata con l'ingresso sul lato lungo. L'interno riflette il tipico gusto tardo-settecentesco, caratterizzato da ampie superfici decorate con stucchi, opera di Rocco Cantone. Questi stucchi incorniciano i dipinti e formano la struttura del coro, della cantoria, dell'organo e del fondale prospettico dell'altare. All'interno si trovano arredi storici come il coro ligneo e la cantoria che ospitò l'organo Roccatagliata (1775) e poi l'attuale organo Locatelli (1893). Una delle più antiche casse processionali della Liguria, databile alla fine del XVI secolo, è esposta in una nicchia sulla navata.

L'Oratorio conserva diverse testimonianze artistiche di grande interesse. Tra queste spicca la pala d'altare, originariamente attribuita ad Andrea Ansaldo (eseguita dopo il 1625), ma modificata nel 1637 da Orazio De Ferrari per aggiornarne l'iconografia in seguito alla proclamazione della Vergine a Regina di Genova. Successivamente, nella seconda metà del XVIII secolo, il dipinto fu ingrandito con l'aggiunta della SS. Trinità in alto e, in basso, di una veduta di Mele con gli opifici della carta. Oltre a questa, l'Oratorio custodisce tre croci processionali ("Cristi"), tra cui una del XVIII secolo con ramaggi argentati, e la più grande realizzata nel 1980. La sacrestia presenta un affresco della Trinità di Giuseppe Canneva (1798), e altri oggetti devozionali come mazze pastorali del 1823.

La scultura processionale più significativa è la cassa di Sant’Antonio Abate, scolpita da Anton Maria Maragliano e databile al 1703. La sua acquisizione, avvenuta nel 1874 dalla Confraternita "de’ Birri in strada Giulia" di Genova, fu un evento di grande orgoglio per gli abitanti di Mele, come testimoniato dall'architrave in marmo del 1875 sull'ingresso. L'affetto per questo simulacro, soprannominato "Togno," è profondo nella comunità. Durante la processione del 15 agosto, che vede il trasporto della cassa e dei "Cristi", la partecipazione di adulti e bambini è intensa, tramandando la conoscenza della scena sacra e alimentando la devozione popolare in onore di Sant'Antonio.

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Modalità di accesso

  • Ingresso accessibile in sedia a rotelle
  • Parcheggio accessibile in sedia a rotelle

Indirizzo

Via del Piano, 93, 16010 Mele GE

Contatti

Chiesa S.Antonio Abate

Discesa Ferriera, 25 – 16010 Mele (GE)

T +390106135947

Oratorio di Sant’Antonio Abate

Via del Piano, 93, 16010 Mele GE

Ultimo aggiornamento: 30/03/2026, 10:21

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