Comune di Mele (GE)
Riferimenti pagina
Navigazione
Contenuto
AccessibilitÓ




SACRARIO MARTIRI del TURCHINO



Colle del Turchino, sull’Appennino Ligure, durante l’occupazione tedesca dell’Italia fu caratterizzato da un’intensa attività partigiana e, proprio per questo, il passo omonimo venne scelto dai nazisti quale luogo di fucilazioni esemplari di prigionieri.

Qui, il 19 maggio 1944 vennero fucilati 59 prigionieri politici per rappresaglia all’attentato gappista avvenuto al cinema Odeon di Genova, dove erano rimasti uccisi quattro marinai tedeschi, andando ben oltre il rapporto 10 a 1 previsto dal bando Kesselring per vendicare l’uccisione di anche un solo soldato del Reich.

La maggior parte delle vittime, molte sotto i vent’anni,  erano state prelevate dal carcere genovese di Marassi. Diciassette di queste erano partigiani catturati durante il rastrellamento della Benedicta, avvenuto in aprile.

Uno dei prigionieri fucilati era melese, Antonio Massa (6/10/1924), partigiano della III Brigata Liguria.

Le modalità di fucilazione, come già per la strage alle Fosse Ardeatine, furono particolarmente crudeli. I prigionieri venivano fatti salire a gruppi di sei su delle passerelle di legno disposte su una grande fossa in modo che ognuno, prima di subire la stessa sorte, potesse vedere i cadaveri dei suoi compagni.

Nel luogo della strage, lungo la Strada Provinciale SP73 del passo del Faiallo, è stato costruito un monumento commemorativo conosciuto come « Sacrario dei Martiri del Turchino ».

Ogni anno, nella stessa data, si tiene la commemorazione da parte del Comitato Permanente della Resistenza di Genova.

 

 

 

 

 

Data di aggiornamento: 11/08/2010

Stampa
Stampa


©2009 - Comune di Mele (GE)

Comune di Mele - p.zza Municipio, 5 - 16010 Mele (GE) - P.IVA: 00822790101 - Codice catastale: F098

Valid XHTML 1.0 Strict   Valid CSS!   Powered by NetGuru