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CELEBRAZIONE 150░ UNITA' d'ITALIA


“ L'importante è che anche se ognuno ha i suoi problemi, i suoi interessi e le sue idee, e discutiamo e battagliamo, ognuno ricordi sempre che è parte di qualcosa di più grande che è la nostra nazione, la nostra patria, la nostra Italia. E se saremo uniti sapremo vincere tutte le difficoltà che ci attendono”

Giorgio Napolitano

 

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LETTERE STUDENTI SCUOLA MEDIA 'ANDREA GAGGERO' di MELE


Cara Italia,

ti scrivo per complimentarmi con te dei tuoi 150 anni splendidamente portati!

Ripensando al tuo passato attraverso il mio libro di storia, e non posso non stupirmi di quante ne hai viste nel frattempo: qualche anno dopo la tua nascita proprio da Genova hai assistito alla partenza di tante persone in cerca di fortuna all’estero, poi sei stata travolta dagli eventi della Prima guerra mondiale, poi hai subito la dittatura fascista che drammaticamente ti ha buttato dentro al seconda guerra mondiale.

Poi la nascita della Repubblica e il boom economico degli anni ’60 , il ’68 e il terrorismo degli anni 70-80. Ora il problema di tante persone che arrivano alle tue coste in cerca di un futuro migliore… Insomma in 150 anni ne hai passate di tutti i colori e grazie al contributo di tante persone note e non , ne sei uscita sempre.

Infatti io vedo tante persone che attorno a me lavorano sodo, certo ognuno con i suoi difetti e con le normali difficoltà, ma che desiderano costruire la propria felicità, servire al bene di tutti, procurare un futuro migliore per noi giovani. Spesso questa operosità è silenziosa ed emerge a tratti dai giornali e dalla televisione, ma credo che si potrebbero scrivere tantissimi libri sulla vita di uomini e donne che nel loro silenzio hanno contribuito a rendere migliore la tua società.

Alcuni di loro hanno anche donato la vita per affermare i valori del rispetto, della libertà e della fratellanza. Quindi posso affermare che nella tua terra io vivo bene e poi a detta degli stranieri tu sei il paese più bello del mondo per le tue bellezze naturali, per le tue splendide città storiche e le magnifiche opere d’arte che contengono.

Mentre guardo queste cose, mi sento italiano, sento che appartengo a un popolo dall’antica cultura politica, artistica, letteraria e scientifica. Forse la politica di questi giorni non mi aiuta tanto in questo senso, ma se guardo i grandi italiani che hanno fatto la nostra storia io mi sento loro fratello e fratello di tutti gli italiani e desidero con loro collaborare per creare un’Italia migliore.

Forse proprio perché sono un ragazzo sento di amarti moltissimo durante le partite della squadra Nazionale di calcio ma anche di tutti gli altri sport. Quando guardo alla televisione le gare degli azzurri, canto con i miei amici l’inno di Mameli e con quanta sofferenza e partecipazione accompagniamo i nostri atleti durante le loro prove!!! Se poi si vince, sei tu che hai vinto e durante i mondiali di calcio ci gettiamo nelle strade gridando con forza il tuo nome, agitando come pazzi la tua bandiere, suonando i clacson delle automobili, felici e fieri di essere italiani.

Mi piace concludere questa mi riflessione pensando alla tua bandiera, anzi alla nostra bandiera, dai colori vivi e squillanti come l’inno scritto e musicato da due giovani genovesi, Mameli e Novaro, di poco più grandi di me . Sento che dentro quei colori e quelle note ci sta la bellezza della nostra unità che è quella di Italiani che hanno combattuto per difendere la terra dei propri padri e forse ancora di più per consegnarla ai loro figli, quindi anche a me.

Cara Italia ti auguro Buon Compleanno e centinaia di questi giorni!

Con affetto

SIMONE

 

Cara Italia,

domani compi 150 anni : una bella cifra per me che sono qui da tredici, ma se ti confronto con la storia di altri stati come la Spagna, la Francia o il Regno Unito vedo che sei piuttosto giovane.

La tua storia non è stata uno scorrere tranquillo: hai visto scoppiare guerre e combattere battaglie che hanno raso al suolo parte del tuio territorio e che hanno portato via tragicamente tanti tuoi uomini. Ma nonostante tutto sei ancora in piedi, anzi sei considerata uno paesi più belli al mondo per ambiente naturale, per la gastronomia, per la solarità e l’ingegno creativo dei suoi abitanti.

Lungo i secoli infatti, il tuo popolo ha fatto opere d’arte che tutti ci invidiano e purtroppo o forse no molte di loro si trovano all’estero. Però ancora oggi ci sono musicisti, cantanti, pittori, architetti, scultori e molti altri che ti rendono onore e omaggio con canzoni, quadri, costruzioni ecc. anche per ringraziarti di essere nati in una terra dove si può vivere e esprimersi liberamente: ad esempio anche negli ultimi anni al Festival di San Remo ti hanno dedicato delle canzoni.

Rimango in campo musicale e credo che gli italiani che hanno fatto più te siano Goffredo Mameli e Michele Novaro che hanno creato il nostro Inno nazionale. Le parole dell’inno dicono che gli italiani sono pronti a donare la vita per la patria, perché ai tempi del Risorgimento lo erano davvero: lo stesso Mameli è morto per l’Unità nazionale, a vent’anni, giovanissimo, ma coraggioso e con un senso patriottico enorme.

Non so se adesso tutti darebbero la vita per te, cara Italia, ma sento che devo ringraziare quelli che con il loro sacrificio l’hanno donata a noi, per vivere liberi e in una terra migliore: quindi grazie da parte mia e spero che domani gran parte degli italiani si ricordi di questo.

Anche se ho solo tredici anni, spero di poterti visitare tutta, da nord a sud, da est a ovest : ammirare le cime delle Alpi e tuffarmi nel mare di cristallo di Sardegna, guardare l’imponenza dell’Etna e fare un giro romantico in gondola a Venezia. Ma per il momento sono contenta di stare qui in Liguria a Mele, un paesino forse poco rilevante rispetto alle grandiose località che possiedi, ma che ha le sue bellezze, il suo patrimonio e anche i suoi eroi che hanno combattuto per la libertà, come c’è scritto nella lapide davanti alla scuola.

Sono contenta e fiera di essere italiana, di parlare questa lingua bella e profonda e sento che dentro di me porto sempre un pezzo di te.

Buon compleanno Italia e ti auguro che questa unità duri per sempre.

Con affetto

GIORGIA

 

 

 

 

 

 

 

 

Data di aggiornamento: 16/03/2011

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